Cembre

Il Cda approva il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2020

CEMBRE (STAR): il fatturato consolidato progressivo cala del 10,6% nei primi nove mesi 2020 mentre, nel solo terzo trimestre 2020, aumenta dell’1,7%
Posizione finanziaria al 30 settembre 2020 positiva per 3,7 milioni di euro

12/11/2020

(Brescia, 12 Novembre 2020, ore 11:39)

  • Nei primi nove mesi vendite in calo del 10,6% sia in Italia che all’estero
  • Nei primi nove mesi effettuati investimenti in immobilizzazioni per 5,3 mln €
  • Al 31 ottobre il fatturato consolidato dei primi 10 mesi diminuisce del 9,2% e la posizione finanziaria si conferma positiva per 6,1 mln di €
 

(migliaia di euro)

1/1-30/9 2020

Marg.

%

1/1-30/9 2019

Marg.

%

var.

III trim. 2020

Marg.

%

III trim. 2019

Marg.

var.

Ricavi delle vendite

98.655

100

110.306

100

-10,6%

33.999

100

33.428

100

1,7%

Ris. operativo lordo (Ebitda)

24.113

24,4

28.661

26,0

-15,9%

8.535

25,1

7.749

23,2

10,1%

Risultato operativo (Ebit)

15.953

16,2

21.374

19,4

-25,4%

5.751

16,9

5.207

15,6

10,4%

Risultato ante imposte

15.901

16,1

21.239

19,3

-25,1%

5.702

16,8

5.206

15,6

9,5%

Risultato netto

11.895

12,1

16.633

15,1

-28,5%

4.295

12,6

4.258

12,7

0,9%

Disponibilità finanz. netta

3.724

 

1.040

 

 

 

 

 

 

 

Brescia, 12 novembre 2020 - Il Consiglio di Amministrazione di Cembre S.p.A., società quotata al segmento Star di Borsa Italiana, tra i principali produttori europei di connettori elettrici e utensili per la loro installazione, riunitosi oggi a Brescia sotto la guida del Presidente e Amministratore Delegato Ing. Giovanni Rosani, ha approvato il resoconto intermedio di gestione relativo al 30 settembre 2020.

 

I ricavi delle vendite consolidati dei primi nove mesi sono passati da 110,3 milioni di euro del 2019 a 98,7 milioni di euro del 2020, segnando una diminuzione del 10,6 per cento per effetto della pandemia di Covid-19. A livello trimestrale i ricavi consolidati sono cresciuti rispetto al terzo trimestre 2019, passando da 33,4 milioni di euro a 34,0 milioni di euro, con una variazione percentuale positiva dell’1,7 per cento.

 

In dettaglio, nei primi nove mesi del 2020, il fatturato consolidato è stato realizzato per il 39,5 per cento in Italia (39,5 per cento nei primi nove mesi del 2019), per il 47,5 per cento nella restante parte d’Europa (46,9 per cento nei primi nove mesi del 2019) e per il 13,0 per cento fuori dal continente europeo (13,6 per cento nei primi nove mesi del 2019).

Il Gruppo Cembre ha quindi fatto registrare, sia sul mercato italiano, sia sul mercato estero. una diminuzione del fatturato progressivo pari al 10,6 per cento.

 

Il risultato operativo lordo consolidato (Ebitda) dei primi nove mesi del 2020, pari a 24,1 milioni di euro, corrispondenti al 24,4 per cento dei ricavi delle vendite, è diminuito del 15,9 per cento rispetto a quello dei primi nove mesi del 2019, pari a 28,7 milioni di euro, equivalenti al 26,0 per cento dei ricavi delle vendite. In diminuzione, nel periodo, sia l’incidenza del costo del venduto sia il peso dei costi per servizi. L’incidenza del costo del personale è in aumento rispetto ai primi nove mesi del 2019, soprattutto a causa della contrazione dei ricavi; il numero medio dei dipendenti del Gruppo è passato da 745 dei primi nove mesi 2019 a 754 unità dei primi nove mesi 2020.

Il risultato operativo lordo del terzo trimestre è cresciuto del 10,1 per cento rispetto al terzo trimestre del 2019.

 

Il risultato operativo consolidato (Ebit) pari a 16,0 milioni di euro, corrispondente ad un margine del 16,2 per cento sui ricavi delle vendite, è sceso del 25,4 per cento, rispetto ai 21,4 milioni di euro dei primi nove mesi dello scorso esercizio, corrispondenti al 19,4 per cento dei ricavi delle vendite.

Il risultato operativo del terzo trimestre 2020 pari a 5,8 milioni di euro, corrispondenti al 16,9 per cento dei ricavi delle vendite trimestrali, è salito del 10,4 per cento rispetto ai 5,2 milioni di euro del terzo trimestre 2019, corrispondenti al 15,6 per cento dei ricavi delle vendite trimestrali.

 

Il risultato ante imposte consolidato dei primi nove mesi del 2020 ammonta a 15,9 milioni di euro, che corrispondono al 16,1 per cento delle vendite, in diminuzione del 25,1 per cento rispetto a quello dei primi nove mesi del 2019, pari a 21,2 milioni di euro, corrispondenti al 19,3 per cento delle vendite.

L’utile ante imposte nel terzo trimestre 2020, pari a 5,7 milioni di euro, corrispondenti al 16,8 per cento dei ricavi delle vendite trimestrali, è in crescita del 9,5 per cento rispetto ai 5,2 milioni di euro del terzo trimestre 2019, corrispondenti al 15,6 per cento dei ricavi delle vendite trimestrali.

 

Il risultato netto consolidato dei primi nove mesi è pari a 11,9 milioni di euro, corrispondenti al 12,1 per cento delle vendite, in diminuzione del 28,5 per cento rispetto a quello dei primi nove mesi del 2019, che era pari a 16,6 milioni di euro, corrispondenti al 15,1 per cento dei ricavi. A livello trimestrale il risultato netto è salito dello 0,9 per cento, passando da 4,2 milioni di euro, corrispondenti ad un margine sulle vendite del 12,7 per cento, a 4,3 milioni di euro, corrispondenti al 12,6 per cento del fatturato consolidato trimestrale.

 

La posizione finanziaria netta consolidata, pari ad un valore positivo di 3,7 milioni di euro, è diminuita rispetto al 31 dicembre 2019, quando ammontava a 5,6 milioni di euro.

La posizione finanziaria netta al 30 settembre 2019 era positiva per 1,0 milioni di euro.

 

Gli investimenti effettuati nel periodo ammontano a 4,8 milioni di euro in immobilizzazioni materiali ed a 0,5 milioni di euro in immobilizzazioni immateriali, a fronte di investimenti nello stesso periodo del 2019 pari a 8,1 milioni di euro.

 

“I risultati del primi nove mesi 2020 sono stati fortemente penalizzati dagli effetti dell’epidemia COVID-19, il fatturato di tale periodo si è chiuso con una diminuzione del 10,6 per cento, tuttavia nel solo terzo trimestre 2020 abbiamo assistito ad un lieve recupero, infatti il fatturato del terzo trimestre 2020 è cresciuto dell’1,7 per cento. Anche il mese di ottobre 2020 ha visto un andamento migliore di quello di ottobre 2019, portando la riduzione dei ricavi progressivi del Gruppo al 9,2 per cento, oltre alla conferma di una posizione finanziaria positiva per 6,1 milioni di euro al 31 ottobre 2020. In ogni caso, nonostante il recupero registrato nel solo terzo trimestre 2020 e nel mese di ottobre 2020, si stima che il Gruppo Cembre nell’esercizio 2020 subirà una contrazione dei ricavi, con conseguente contrazione dei margini reddituali.” ha dichiarato l’AD di Cembre, Giovanni Rosani.

 

***

 

Cembre progetta, produce e distribuisce connettori elettrici ed accessori per cavo, settore nel quale ha raggiunto una posizione di leadership in Italia e ha conquistato importanti quote di mercato a livello europeo. Cembre è tra i principali produttori mondiali di utensili (meccanici, pneumatici e oleodinamici) per l’installazione di connettori e per la tranciatura di cavi. I prodotti sviluppati per la connessione alla rotaia e per altre applicazioni ferroviarie sono stati adottati dalle principali società del settore in tutto il mondo. Cembre ha saputo conquistare questi primati grazie alla ricerca continua di prodotti innovativi e di elevato standard qualitativo, alla vasta gamma di prodotti, ad una rete distributiva capillare ed estesa sia in Italia sia all’estero.

Fondato a Brescia nel 1969, il Gruppo Cembre è oggi una realtà internazionale. Alla capogruppo con sede a Brescia si affiancano infatti cinque società controllate: quattro commerciali (in Germania, Francia, Spagna e Stati Uniti) e una produttiva e commerciale (Cembre Ltd, con sede a Birmingham), per un totale di 752 dipendenti (dato aggiornato al 30 settembre 2020). Il Sistema di Gestione per la Qualità Cembre è certificato dal 1990 dal Lloyd’s Register Quality Assurance per la progettazione, produzione e commercializzazione di accessori per cavi, connettori elettrici e relativi utensili.

Cembre è quotata alla Borsa Italiana dal 15 dicembre 1997 e dal 24 settembre 2001 al segmento Star.

 

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Claudio Bornati         030/36921    claudio.bornati@cembre.com

 

Per ulteriori approfondimenti visitate la sezione Investor relations del sito www.cembre.com

 

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Claudio Bornati, dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

 

Allegati i prospetti contabili consolidati relativi alla Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2020.

 

Nel presente comunicato vengono utilizzati alcuni “indicatori alternativi di performance” non previsti dai principi contabili internazionali IFRS, il cui significato e contenuto, in linea con le raccomandazioni contenute negli orientamenti ESMA/2015/1415 del 5 ottobre 2015, sono illustrati di seguito:

Risultato Operativo Lordo (EBITDA): definito come la differenza tra i ricavi di vendita ed i costi relativi al consumo di materiali, al costo per servizi, al costo del lavoro ed al saldo netto di proventi/oneri operativi. Rappresenta il margine realizzato ante ammortamenti, gestione finanziaria ed imposte.

Risultato Operativo (EBIT): definito come la differenza tra il Risultato Operativo Lordo ed il valore degli ammortamenti/svalutazioni. Rappresenta il margine realizzato prima della gestione finanziaria e delle imposte.

Posizione Finanziaria Netta: rappresenta la somma algebrica tra disponibilità liquide, crediti finanziari e debiti finanziari correnti e non correnti.

 

Si precisa che il Resoconto intermedio di gestione non è stato oggetto di attività di revisione contabile.

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