Cembre

L’Assemblea degli azionisti approva il bilancio al 31/12/2020 e nomina i nuovi organi sociali

Cembre (STAR): dividendo di 0,90 euro per azione

27/04/2021

(Brescia, 27 Aprile 2021, ore 13:34)

  • Nominati Consiglio di Amministrazione e Collegio Sindacale
  • Autorizzato l’acquisto di azioni proprie
  • Nel primo trimestre 2021 fatturato consolidato in crescita del 5,0 percento
  • Posizione finanziaria netta consolidata al 31 marzo 2021 positiva per 9,6 milioni di euro
 

Brescia, 27 aprile 2021 – L’Assemblea degli azionisti di Cembre S.p.A., Società quotata sul MTA, segmento STAR, tra i primi produttori europei di connettori elettrici e di utensili per la loro installazione, tenutasi oggi sotto la presidenza di Giovanni Rosani, ha deliberato l’approvazione del bilancio 2020 di Cembre S.p.A. e la destinazione dell’utile dell’esercizio.

L’Assemblea ha deliberato la distribuzione di un dividendo di 0,90 euro per azione (di pari importo rispetto al dividendo elargito relativamente all’utile dell’esercizio 2019). La data di stacco della cedola è il 17 maggio 2021, la data di legittimazione al pagamento dei dividendi (record date) è il 18 maggio 2021, mentre il pagamento è fissato a partire dal 19 maggio 2021.

 

La Capogruppo Cembre S.p.A. nel corso dell’esercizio 2020 ha realizzato ricavi delle vendite pari a 101,4 milioni di euro, in diminuzione del 6,8 per cento rispetto all’esercizio 2019.

Il risultato operativo di Cembre S.p.A. è diminuito del 10,9 per cento, passando dai 22,7 milioni di euro del 2019 ai 20,2 milioni di euro del 2020.

L’utile ante imposte di Cembre S.p.A. è diminuito del 20,7 per cento passando dai 26,7 milioni di euro del 2019 ai 21,2 milioni di euro del 2020.

L’utile netto di Cembre S.p.A. è diminuito passando dai 22,6 milioni di euro dell’esercizio 2019 ai 16,5 milioni di euro dell’esercizio 2020, Tale decremento è anche dovuto ai minori dividendi che Cembre S.p.A. ha incassato nel 2020 dalle proprie controllate, pari 1,4 milioni di euro, rispetto a quelli incassati nel 2019, pari a 4,3 milioni di euro.

È stato presentato all’Assemblea il Bilancio consolidato 2020, i cui principali dati sono riassunti di seguito:

 

 

(migliaia di euro)

2020

Margine %

2019

Margine %

var.

Ricavi delle vendite consolidati

137.137

100

146.296

100

-6,3%

Risultato operativo lordo consolidato

36.297

26,5

37.098

25,4

-2,2%

Risultato operativo consolidato

25.200

18,4

27.181

18,6

-7,3%

Risultato ante imposte consolidato

24.902

18,2

26.937

18,4

-7,6%

Risultato netto consolidato

18.975

13,8

21.690

14,8

-12,5%

Posizione finanziaria netta consolidata

8.408

 

5.562

 

 

I ricavi consolidati dell’esercizio 2020 hanno subito un decremento del 6,3 per cento, essendo passati da 146,3 milioni di euro dell’esercizio 2019 a 137,1 milioni di euro alla fine del 2020.

Nell’esercizio 2020 le vendite del Gruppo in Italia, pari a 56,0 milioni di euro, sono diminuite del 4,3 per cento; i ricavi nella restante parte del mercato europeo risultano in calo del 6,9 per cento e si attestano a 64,0 milioni di euro, mentre sui mercati extraeuropei le vendite fanno registrare una diminuzione del 10,2 per cento, con ricavi pari a 17,1 milioni di euro. I ricavi delle vendite sono stati realizzati per il 40,8 per cento in Italia (40,0 per cento nell’esercizio 2019), per il 46,7 per cento nella restante parte d’Europa (47,0 per cento nell’esercizio 2019) e per il 12,5 per cento fuori dal continente europeo (13,0 per cento nell’esercizio 2019).

Il risultato operativo lordo consolidato dell’esercizio, pari a 36,3 milioni di euro, corrispondente al 26,5 per cento dei ricavi delle vendite, è diminuito del 2,2 per cento rispetto a quello dell’esercizio 2019, pari a 37,1 milioni di euro, corrispondenti al 25,4 per cento dei ricavi delle vendite. L’incidenza del costo del venduto è diminuita rispetto al 2019 passando dal 32,4 per cento al 30,3 per cento, così come il peso dei costi per servizi, passando dal 13,9 per cento al 12,4 per cento. In crescita l’incidenza del costo del personale, passata dal 28,5 per cento al 30,2 per cento, nonostante esso sia diminuito in valoro assoluto, per effetto del ricorso alla Cassa Integrazione nel periodo di blocco delle attività per il contenimento del Covid-19. La forza lavoro media è passata dalle 744 unità del 2019 (inclusi 35 lavoratori temporanei) alle 753 unità del 2020 (inclusi 32 lavoratori temporanei).

Il risultato operativo consolidato pari a 25,2 milioni di euro, corrispondente ad un margine del 18,4 per cento sui ricavi delle vendite, è diminuito del 7,3 per cento, rispetto ai 27,2 milioni di euro dello scorso esercizio, corrispondenti al 18,6 per cento dei ricavi delle vendite.

Il risultato ante imposte consolidato, pari a 24,9 milioni di euro, che corrispondono al 18,2 per cento delle vendite, è sceso del 7,6 per cento rispetto a quello dell’esercizio 2019, pari a 26,9 milioni di euro, corrispondenti al 18,4 per cento delle vendite.

Il risultato netto consolidato dell’esercizio pari a 19,0 milioni di euro, corrispondenti al 13,8 per cento delle vendite, si è ridotto del 12,5 per cento rispetto a quello dell’esercizio 2019, pari a 21,7 milioni di euro, corrispondenti al 14,8 per cento delle vendite.

La posizione finanziaria netta passata da un saldo positivo di 5,6 milioni di euro al 31 dicembre 2019 ad un saldo positivo di 8,4 milioni di euro al 31 dicembre 2020, beneficia dei minori investimenti effettuati nell’esercizio 2020 rispetto all’esercizio precedente.

 

“Le vendite del Gruppo nei primi tre mesi dell’esercizio 2021 sono in crescita del 5,0 per cento sul corrispondente periodo del 2020. I ricavi realizzati sino ad ora nel mese di aprile sono molto soddisfacenti, quindi si prevede un ulteriore incremento del fatturato nel mese di aprile. Si stima, quindi, che il fatturato consolidato del Gruppo Cembre nell’esercizio 2021 sarà in crescita e si prevede un risultato economico positivo.” - ha commentato il Presidente Giovanni Rosani. “La posizione finanziaria del Gruppo è solida, al 31 dicembre 2020 era positiva per 8,4 milioni di euro, ed anche al 31 marzo 2021 si mantiene positiva per 9,6 milioni di euro. La solidità finanziaria del Gruppo ha consentito di mantenere un’adeguata remunerazione per gli azionisti; l’Assemblea degli azionisti ha approvato la proposta di dividendo confermandolo in 0,90€ per azione, dividendo che risulta quindi invariato rispetto a quello distribuito nel 2020 sull’utile 2019”. - ha proseguito G. Rosani.

 

Nomina del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale

L'Assemblea ha provveduto al rinnovo del Consiglio di Amministrazione, composto da 8 membri, che resterà in carica per il triennio 2021-2024, ossia fino all’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023. Sono stati nominati amministratori i signori Giovanni Rosani, Anna Maria Onofri, Sara Rosani, Aldo Bottini Bongrani, Felice Albertazzi, Franco Celli, Paola Carrara (indipendente) e Elisabetta Ceretti (indipendente), tutti tratti dall’unica lista di candidati presentata dal socio di maggioranza Lysne S.p.A.

 

Per quanto a conoscenza della Società, i Consiglieri detengono le seguenti partecipazioni:

-       Giovanni Rosani direttamente n. 1.450.000 azioni;

-       Anna Maria Onofri direttamente n. 120.096 azioni;

-       Sara Rosani direttamente n. 1.470.000 azioni;

-       Aldo Bottini Bongrani direttamente n. 120.106 azioni;

-       Franco Celli direttamente n. 5.000 ed indirettamente n. 1.000 azioni;

 

L'Assemblea ha inoltre nominato il Collegio Sindacale che resterà in carica per il triennio 2021-2024, ossia fino all’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023, composto dai Sindaci Effettivi Fabio Longhi, nominato Presidente, Riccardo Astori e Rosanna Angela Pilenga, tutti tratti dalla lista di maggioranza presentata dal socio Lysne S.p.A., essendo questa l’unica lista presentata.

Sono inoltre stati nominati Sindaci Supplenti Maria Grazia Lizzini e Alessandra Biggi.

 

Il curriculum vitae di ogni Amministratore e di ogni Sindaco nominato è disponibile nella sezione Investor relations del sito www.cembre.com.

 

Il nuovo Consiglio di Amministrazione, riunitosi dopo l’Assemblea, ha nominato Giovanni Rosani Presidente e Amministratore Delegato e Aldo Bottini Bongrani Vicepresidente, conferendo loro idonee deleghe.

 

Il Consiglio ha inoltre preso atto delle dichiarazioni dei Consiglieri Paola Carrara e Elisabetta Ceretti e tenuto conto delle informazioni a propria disposizione, ha accertato il possesso dei requisiti di indipendenza ai sensi dell’art. 148, comma 3, del D. Lgs. 58/1998, come richiamato dall’art. 147-ter, comma 4, del D. Lgs. 58/1998, e dell’art. 2 del Codice di Corporate Governance, in capo ai medesimi.

Nell’ambito delle verifiche svolte circa l’indipendenza dei propri componenti, si segnala che il Consiglio ha dato atto della insussistenza di rapporti di natura professionale o patrimoniale intercorsi negli ultimi tre esercizi tra la Società e gli amministratori qualificati come indipendenti, fatti salvi, ovviamente, i compensi percepiti per la carica di amministratore indipendente dal Consigliere Paola Carrara.

 

Tenuto conto della predetta verifica dei requisiti di indipendenza e delle dimensioni dell’organo amministrativo nominato dall’Assemblea in data odierna, il Consiglio di Amministrazione ha istituito al proprio interno Comitati composti da due amministratori indipendenti, nella specie il “Comitato Controllo e Rischi” ed il “Comitato Nomine e Remunerazioni”, entrambi composti da Paola Carrara (con funzioni di Presidente) e Elisabetta Ceretti. “Lead Independent Director” è il Consigliere indipendente Paola Carrara.

 

Si qualificano invece come Amministratori esecutivi i Consiglieri Giovanni Rosani, Aldo Bottini Bongrani, Felice Albertazzi, Franco Celli.

 

Il Consiglio di Amministrazione ha nominato l’Organismo di Vigilanza ex D. Lgs. 231/2001, confermando in continuità con il precedente mandato i componenti Fabio Fada (Presidente), Paola Carrara (Consigliere indipendente) ed Elena Morelli (Responsabile della funzione di Internal audit).

 

Per quanto riguarda il Collegio Sindacale, il Consiglio, preso atto delle dichiarazioni dei Sindaci Effettivi Fabio Longhi, Riccardo Astori e Rosanna Angela Pilenga e tenuto conto delle informazioni a propria disposizione, ha accertato, per quanto occorrer possa e ferma restando la competenza dell’organo di controllo ad effettuare le verifiche di propria competenza, il possesso in capo ai medesimi dei requisiti di indipendenza di cui all'art. 148, comma 3, del D.Lgs. 58/1998 e all'art. 2 del Codice di Corporate Governance.

Al riguardo si precisa che, con riferimento al Sindaco Fabio Longhi, il Consiglio di Amministrazione, avendo constatato la perdurante terzietà ed indipendenza di giudizio del suddetto Sindaco, ha ritenuto opportuna la disapplicazione del requisito previsto dall’articolo 2, Raccomandazione 7, punto e) del Codice di Corporate Governance – ossia il criterio che prevede che non possa essere considerato indipendente il soggetto che abbia rivestito la carica nella Società per più di nove anni negli ultimi dodici – in virtù del principio di prevalenza della sostanza sulla forma.

 

L’Assemblea delibera l’autorizzazione all’acquisto e disposizione di azioni proprie

L’Assemblea ha altresì deliberato l’autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie, previa revoca della delibera assunta il 20 maggio 2020 per la parte non ancora utilizzata, al fine di dotare la Società di un’utile opportunità strategica di investimento per ogni finalità consentita dalle vigenti disposizioni, ivi incluse le finalità contemplate nell’art. 5 del Regolamento (UE) 596/2014 (Market Abuse Regulation, MAR) e nelle prassi ammesse a norma dell’art. 13 MAR.

L’autorizzazione all’acquisto è stata concessa a far data dalla delibera dell’Assemblea ordinaria e per i diciotto mesi successivi per l’acquisto di azioni ordinarie Cembre, del valore nominale di Euro 0,52, fino al limite massimo stabilito dalla normativa pro tempore applicabile, ad un corrispettivo che non sia superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell’ultima operazione indipendente e il prezzo dell’offerta in acquisto indipendente più elevata corrente nelle sedi di negoziazione dove viene effettuato l’acquisto, fermo restando che il corrispettivo unitario non potrà comunque essere inferiore nel minimo del 20% e superiore nel massimo del 20% rispetto al prezzo ufficiale registrato dal titolo Cembre il giorno di borsa aperta precedente ogni singola operazione di acquisto.

L’autorizzazione alla disposizione delle azioni proprie è stata concessa senza limiti temporali.

Alla data del presente comunicato, Cembre detiene in portafoglio n. 258.041 azioni proprie, pari all’1,518% del capitale sociale.

 

Relazione sulla Politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti

L’Assemblea degli Azionisti, ai sensi dell’art. 123-ter del TUF, ha approvato con deliberazione vincolante la Sezione I della Relazione sulla remunerazione, contenente la Politica in materia di remunerazione adottata dalla Società, ed ha approvato con deliberazione non vincolante la Sezione II della medesima Relazione, avente ad oggetto i compensi corrisposti nell’esercizio di riferimento.

 

* * * *

Per eventuali approfondimenti in merito alle delibere Assembleari si rinvia alle relazioni illustrative presentate dal Consiglio di Amministrazione e al verbale della riunione Assembleare, che verrà depositato nei termini di legge presso la sede sociale e pubblicato sul sito internet della Società all’indirizzo https://www.cembre.com/investor/assemblee.

 

* * * *

Cembre progetta, produce e distribuisce connettori elettrici ed accessori per cavo, settore nel quale ha raggiunto una posizione di leadership in Italia e ha conquistato importanti quote di mercato a livello europeo. Cembre è tra i principali produttori mondiali di utensili (meccanici, pneumatici e oleodinamici) per l’installazione di connettori e per la tranciatura di cavi. I prodotti sviluppati per la connessione alla rotaia e per altre applicazioni ferroviarie sono stati adottati dalle principali società del settore in tutto il mondo. Cembre ha saputo conquistare questi primati grazie alla ricerca continua di prodotti innovativi e di elevato standard qualitativo, alla vasta gamma di prodotti, ad una rete distributiva capillare ed estesa sia in Italia sia all’estero.

Fondato a Brescia nel 1969, il Gruppo Cembre è oggi una realtà internazionale. Alla capogruppo con sede a Brescia si affiancano infatti cinque società controllate: quattro commerciali (in Germania, Francia, Spagna e Stati Uniti) e una produttiva e commerciale (Cembre Ltd, con sede a Birmingham), per un totale di 759 dipendenti (dato aggiornato al 31 dicembre 2020). Il Sistema di Gestione per la Qualità Cembre è certificato dal 1990 dal Lloyd’s Register Quality Assurance per la progettazione, produzione e commercializzazione di accessori per cavi, connettori elettrici e relativi utensili.

Cembre è quotata alla Borsa Italiana dal 15 dicembre 1997 e dal 24 settembre 2001 al segmento Star.

 

Contact:

 

Claudio Bornati (Cembre S.p.A.)                030/36921    claudio.bornati@cembre.com

Per ulteriori approfondimenti visitate la sezione Investor relations del sito www.cembre.com.

 

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Claudio Bornati, dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

 

Nel presente comunicato vengono utilizzati alcuni “indicatori alternativi di performance” non previsti dai principi contabili internazionali IFRS, il cui significato e contenuto, in linea con le raccomandazioni contenute negli orientamenti ESMA/2015/1415 del 5 ottobre 2015, sono illustrati di seguito:

 

Risultato Operativo Lordo (EBITDA): definito come la differenza tra i ricavi di vendita ed i costi relativi al consumo di materiali, al costo per servizi, al costo del lavoro ed al saldo netto di proventi/oneri operativi. Rappresenta il margine realizzato ante ammortamenti, gestione finanziaria ed imposte.

Risultato Operativo (EBIT): definito come la differenza tra il Risultato Operativo Lordo ed il valore degli ammortamenti/svalutazioni. Rappresenta il margine realizzato prima della gestione finanziaria e delle imposte.

Posizione Finanziaria Netta: rappresenta la somma algebrica tra disponibilità liquide, crediti finanziari e debiti finanziari correnti e non correnti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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