Cembre

Il Consiglio di amministrazione ha approvato la Relazione Finanziaria Semestrale 2021

Cembre (STAR): nel semestre fatturato consolidato in crescita (+30,8% rispetto al primo semestre 2020 e +10,0% rispetto al primo semestre 2019)

09/09/2021

(Brescia, 9 Settembre 2021, ore: 11.17)

  • Nei primi 6 mesi crescono le vendite sia in Italia (+43,2%) sia all’estero (+22,7%)
  • Utile ante imposte pari al 23,3% dei ricavi (in crescita del 92,9% rispetto al 2020 e del 22,7% rispetto al 2019)
  • Al 31 agosto 2021 i ricavi consolidati progressivi segnano una crescita del 25,5% rispetto ai primi otto mesi 2020 e del 10,1% rispetto ai primi otto mesi 2019

 

Dati consolidati

I Semestre

 

I Semestre

 

 

Esercizio

 

(migliaia di euro)

2021

Marg.

2020

Marg.

var.

2020

Marg.

 

 

%

 

%

 

 

%

Ricavi delle vendite

84.547

100

64.656

100

30,8%

137.137

100

 

 

 

 

 

 

 

 

Risultato operativo lordo

25.225

29,8

15.578

24,1

61,9%

36.297

26,5

 

 

 

 

 

 

 

 

Risultato operativo

19.596

23,2

10.202

15,8

92,1%

25.200

18,4

 

 

 

 

 

 

 

 

Utile ante imposte

19.676

23,3

10.199

15,8

92,9%

24.902

18,2

 

 

 

 

 

 

 

 

Utile netto del periodo

14.650

17,3

7.600

11,8

92,8%

18.975

13,8

 

 

 

 

 

 

 

 

Posizione finanziaria netta

1.259

 

(4.704)

 

 

8.408

 

Brescia, 9 settembre 2021 – Il Consiglio di Amministrazione di Cembre S.p.A., Società quotata nel segmento STAR di Borsa Italiana, tra i primi produttori europei di connettori elettrici e di utensili per la loro installazione, riunitosi oggi a Brescia sotto la guida del Presidente ed Amministratore Delegato Ing. Giovanni Rosani, ha approvato la Relazione relativa al primo semestre del 2021.

 

Nel primo semestre 2021 il Gruppo ha evidenziato ricavi delle vendite consolidati pari a 84,5 milioni di euro, in crescita del 30,8% rispetto ai 64,7 milioni di euro del primo semestre 2020; i ricavi sono cresciuti del 10,0% anche rispetto a quelli registrati nel primo semestre 2019.

Le vendite semestrali del Gruppo in Italia, pari a 36,4 milioni di euro, sono aumentate del 43,2%, mentre quelle estere, pari a 48,2 milioni di euro, sono salite del 22,7%. Nei primi sei mesi dell’anno i ricavi delle vendite sono stati realizzati per il 43,0% in Italia (39,3% nel primo semestre 2020), per il 46,8% nella restante parte dell’Europa (47,0% nel primo semestre 2020) e per il 10,2% fuori dal continente europeo (13,7% nel primo semestre 2020).

 

Il risultato operativo lordo consolidato (EBITDA) del primo semestre 2021, pari a 25,2 milioni di euro, corrispondenti al 29,8% dei ricavi delle vendite, è aumentato del 61,9% rispetto a quello del primo semestre 2020, pari a 15,6 milioni di euro, corrispondenti al 24,1% dei ricavi delle vendite. Tale risultato risulta in crescita del 20,6% anche rispetto al primo semestre 2019.

In crescita, nel semestre, l’incidenza del costo del venduto mentre sono in diminuzione sia l’incidenza del costo per servizi, sia l’incidenza del costo del personale, cresciuti in termini assoluti ma in proporzione inferiore all’aumento del fatturato. Il numero medio dei lavoratori impiegati dal Gruppo nel periodo è passato da 755 a 774 unità.

 

Il risultato operativo consolidato (EBIT) dei primi sei mesi del 2021, pari a 19,6 milioni di euro, corrispondenti ad un margine del 23,2% sui ricavi delle vendite, è cresciuto del 92,1%, rispetto ai 10,2 milioni di euro dei primi sei mesi dello scorso esercizio, pari al 15,8% dei ricavi. Tale risultato risulta in crescita del 21,2% anche rispetto al primo semestre 2019.

 

L’utile consolidato ante imposte, pari a 19,7 milioni di euro, corrispondente al 23,3% delle vendite, è in crescita del 92,9% rispetto a quello del primo semestre 2020, pari a 10,2 milioni di euro e corrispondente al 15,8% delle vendite. Tale risultato risulta in crescita del 22,7% anche rispetto al primo semestre 2019.

 

L’utile netto di periodo ha raggiunto i 14,7 milioni di euro, in aumento del 92,8%, rispetto ai 7,6 milioni di euro dello stesso periodo dello scorso anno. L’incidenza percentuale dell’utile netto sul fatturato rappresenta quindi il 17,3% delle vendite, contro l’11,8% del primo semestre 2020. L’utile netto risulta in crescita del 18,4% anche rispetto a quello del primo semestre 2019.

 

La posizione finanziaria netta consolidata, passata da un saldo positivo di 8,4 milioni di euro al 31 dicembre 2020 ad un valore positivo di 1,3 milioni di euro al 30 giugno 2021, sconta gli effetti del pagamento di dividendi per 15 milioni di euro da parte della Capogruppo e investimenti in immobilizzazioni per 5,3 milioni di euro. Al 30 giugno 2020, la posizione finanziaria netta era negativa per 4,7 milioni di euro.

 

Gli investimenti effettuati nel periodo ammontano a 5,3 milioni di euro, principalmente in impianti e macchinari, a fronte di investimenti nello stesso periodo del 2020 pari a 3,5 milioni di euro.

 

Per una migliore comprensione dell’andamento del Gruppo nei primi sei mesi del 2021, si espone di seguito il confronto con i risultati del primo semestre 2019.

 

 

 

Dati consolidati

I Semestre

 

I Semestre

 

 

(migliaia di euro)

2021

Marg.

2019

Marg.

var.

 

 

%

 

%

 

Ricavi delle vendite

84.547

100

76.878

100

10,0%

 

 

 

 

 

 

Risultato operativo lordo

25.225

29,8

20.912

27,2

20,6%

 

 

 

 

 

 

Risultato operativo

19.596

23,2

16.167

21,0

21,2%

 

 

 

 

 

 

Utile ante imposte

19.676

23,3

16.033

20,9

22,7%

 

 

 

 

 

 

Utile netto del periodo

14.650

17,3

12.375

16,1

18,4%

 

 

 

 

 

 

Posizione finanziaria netta

1.259

 

(4.712)

 

 

 

 

“I risultati del primo semestre 2021 sono migliori sia rispetto a quelli realizzati nel primo semestre 2020 sia rispetto a quelli del primo semestre 2019. Possiamo ritenerci soddisfatti dei risultati reddituali, con un utile ante imposte pari al 23,3% dei ricavi ed in crescita sia del 92,9% rispetto al 2020, sia del 22,7% rispetto al 2019. I ricavi progressivi consolidati alla fine di agosto 2021 evidenziano una crescita del 25,5 per cento rispetto ai primi otto mesi dell’esercizio 2020 ed anche un miglioramento del 10,1 per cento rispetto all’analogo periodo del 2019. Prevediamo un fatturato consolidato dell’esercizio 2021 in crescita ed il conseguimento di un positivo risultato economico” ha dichiarato il Presidente ed Amministratore Delegato di Cembre S.p.A., Giovanni Rosani.

 

* * * *

Cembre progetta, produce e distribuisce connettori elettrici ed accessori per cavo, settore nel quale ha raggiunto una posizione di leadership in Italia e ha conquistato importanti quote di mercato a livello europeo. Cembre è tra i principali produttori mondiali di utensili (meccanici, pneumatici e oleodinamici) per l’installazione di connettori e per la tranciatura di cavi. I prodotti sviluppati per la connessione alla rotaia e per altre applicazioni ferroviarie sono stati adottati dalle principali società del settore in tutto il mondo.

Cembre ha saputo conquistare questi primati grazie alla ricerca continua di prodotti innovativi e di elevato standard qualitativo, alla gamma di prodotti vasta e completa, ad una rete distributiva capillare ed estesa sia in Italia sia all’estero.

Fondato a Brescia nel 1969, il Gruppo Cembre è oggi una realtà internazionale. Alla capogruppo con sede a Brescia si affiancano infatti cinque società controllate: quattro commerciali (Germania, Francia, Spagna e Stati Uniti) e una produttiva e commerciale (Cembre Ltd, con sede a Birmingham), per un totale di 789 dipendenti (dato aggiornato al 30 giugno 2021). Il Sistema di Gestione per la Qualità Cembre è certificato dal 1990 dal Lloyd’s Register Quality Assurance per la progettazione, produzione e commercializzazione di accessori per cavi, connettori elettrici e relativi utensili.

Cembre è quotata alla Borsa Italiana dal 15 dicembre 1997 e dal 24 settembre 2001 al segmento Star.

 

 

Contatti:

 

Claudio Bornati (Cembre S.p.A.)            030/36921    claudio.bornati@cembre.com

Per ulteriori approfondimenti visitate la sezione Investor relations del sito www.cembre.com

 

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Claudio Bornati, dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

 

Allegati i seguenti prospetti contabili relativi alla Relazione Finanziaria Semestrale 2021:

  • Prospetto della posizione patrimoniale - finanziaria consolidata
  • Prospetto del risultato economico complessivo consolidato
  • Rendiconto finanziario consolidato

 

Nel presente comunicato vengono utilizzati alcuni “indicatori alternativi di performance” non previsti dai principi contabili internazionali IFRS, il cui significato e contenuto, in linea con le raccomandazioni contenute negli orientamenti ESMA/2015/1415 del 5 ottobre 2015, sono illustrati di seguito:

 

Risultato Operativo Lordo (EBITDA): definito come la differenza tra i ricavi di vendita ed i costi relativi al consumo di materiali, al costo per servizi, al costo del lavoro ed al saldo netto di proventi/oneri operativi. Rappresenta il margine realizzato ante ammortamenti, gestione finanziaria ed imposte.

Risultato Operativo (EBIT): definito come la differenza tra il Risultato Operativo Lordo ed il valore degli ammortamenti/svalutazioni. Rappresenta il margine realizzato prima della gestione finanziaria e delle imposte.

Posizione Finanziaria Netta: rappresenta la somma algebrica tra disponibilità liquide, crediti finanziari e debiti finanziari correnti e non correnti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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