Cembre

Il Cda della società bresciana approva il progetto di bilancio e i conti consolidati al 31/12/2021

CEMBRE (STAR): Il Cda propone un dividendo di 1,20€ per azione
Fatturato consolidato pari a 166,8 milioni di € (+21,7% sul 2020, +14,0% sul 2019)
Utile netto consolidato pari a 25,3 milioni di € (+33,4% sul 2020, +16,7% sul 2019)

14/03/2022

(Brescia, 14 Marzo 2022, ore 13,01)

  • Posizione finanziaria netta consolidata positiva per 20,6 milioni di €
  • Convocata l’Assemblea ordinaria della società per il prossimo 27 aprile 2022
  • L’Assemblea verrà chiamata a deliberare anche in merito alla richiesta di autorizzazione all’acquisto e disposizione di azioni proprie

Dati consolidati

(migliaia di euro)

2021

Margine %

2020

Margine %

var.

2019

Margine %

var.

Ricavi delle vendite

166.835

100

137.137

100

21,7%

146.296

100

14,0%

Risultato operativo lordo

45.597

27,3

36.297

26,5

25,6%

37.098

25,4

22,9%

Risultato operativo

34.188

20,5

25.200

18,4

35,7%

27.181

18,6

25,8%

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Risultato ante imposte

34.289

20,6

24.902

18,2

37,7%

26.937

18,4

27,3%

Risultato netto

25.321

15,2

18.975

13,8

33,4%

21.690

14,8

16,7%

Posizione finanziaria netta

20.647

 

8.408

 

 

5.562

 

 

 

Brescia, 14 marzo 2022 - Il Consiglio di Amministrazione di Cembre S.p.A., società quotata al segmento Star della Borsa di Milano, tra i principali produttori europei di connettori elettrici ed utensili per la loro installazione, riunitosi oggi a Brescia sotto la guida del Presidente e Amministratore Delegato, Ing. Giovanni Rosani, ha approvato il progetto di bilancio di esercizio ed il bilancio consolidato al 31 dicembre 2021.

 

Il Consiglio di Amministrazione di Cembre ha inoltre deliberato di proporre all’Assemblea degli azionisti, convocata per il 27 aprile 2022 (ed il 28 aprile per l’eventuale seconda convocazione), la distribuzione di un dividendo pari a 1,20 euro per ognuna delle azioni in circolazione, secondo il seguente calendario: data di stacco 9 maggio 2022; data di legittimazione al pagamento 10 maggio 2022 (record date) e data di pagamento 11 maggio 2022. L’Assemblea degli azionisti verrà chiamata a deliberare anche in merito alla richiesta di autorizzazione all’acquisto e disposizione di azioni proprie; per ulteriori informazioni riguardo a quest’ultimo argomento si rimanda al successivo specifico paragrafo.

 

I ricavi consolidati dell’esercizio 2021 sono cresciuti del 21,7 per cento, essendo passati da 137,1 milioni di euro dell’esercizio 2020 a 166,8 milioni di euro alla fine del 2021 (confrontando il dato con i ricavi relativi al 2019 l’incremento registrato è pari al 14,0 per cento).

Nell’esercizio 2021 le vendite del Gruppo in Italia, pari a 70,4 milioni di euro, sono salite del 25,8 per cento; i ricavi nella restante parte del mercato europeo risultano in crescita del 23,0 per cento e si attestano a 78,8 milioni di euro, mentre sui mercati extraeuropei le vendite fanno registrare una crescita del 3,1 per cento, con ricavi pari a 17,6 milioni di euro. I ricavi delle vendite sono stati realizzati per il 42,2 per cento in Italia (40,8 per cento nell’esercizio 2020), per il 47,2 per cento nella restante parte d’Europa (46,7 per cento nell’esercizio 2020) e per il 10,6 per cento fuori dal continente europeo (12,5 per cento nell’esercizio 2020).

 

Il risultato operativo lordo consolidato dell’esercizio, pari a 45,6 milioni di euro, corrispondente al 27,3 per cento dei ricavi delle vendite, è salito del 25,6 per cento rispetto a quello dell’esercizio 2020, pari a 36,3 milioni di euro, corrispondenti al 26,5 per cento dei ricavi delle vendite (+22,9 per cento rispetto all’esercizio 2019). L’incidenza del costo del venduto è cresciuta rispetto al 2020, passando dal 30,3 per cento al 33,6 per cento, mentre è diminuito il peso dei costi per servizi, passato dal 12,4 per cento all’11,9 per cento. In discesa anche l’incidenza del costo del personale, passata dal 30,2 per cento al 27,9 per cento. La forza lavoro media è passata dalle 753 unità del 2020 (inclusi 32 lavoratori temporanei) alle 784 unità del 2021 (inclusi 59 lavoratori temporanei).

 

Il risultato operativo consolidato pari a 34,2 milioni di euro, corrispondente ad un margine del 20,5 per cento sui ricavi delle vendite, è cresciuto del 35,7 per cento, rispetto ai 25,2 milioni di euro dello scorso esercizio, corrispondenti al 18,4 per cento dei ricavi delle vendite (+25,8 per cento rispetto all’esercizio 2019).

 

Il risultato ante imposte consolidato, pari a 34,3 milioni di euro, che corrispondono al 20,6 per cento delle vendite, è aumentato del 37,7 per cento rispetto a quello dell’esercizio 2020, pari a 24,9 milioni di euro, corrispondenti al 18,2 per cento delle vendite (+27,3 per cento rispetto all’esercizio 2019).

 

Il risultato netto consolidato dell’esercizio pari a 25,3 milioni di euro, corrispondenti al 15,2 per cento delle vendite, è salito del 33,4 per cento rispetto a quello dell’esercizio 2020, pari a 19,0 milioni di euro, corrispondenti al 13,8 per cento delle vendite (+16,7 per cento rispetto all’esercizio 2019).

 

La posizione finanziaria netta consolidata è passata da un saldo positivo di 8,4 milioni di euro al 31 dicembre 2020 ad un saldo positivo di 20,6 milioni di euro al 31 dicembre 2021.

 

Gli investimenti effettuati nel periodo ammontano a 8,1 milioni di euro in immobilizzazioni materiali (nel 2020 pari a 7,2 milioni di euro) ed a 0,9 milioni di euro in immobilizzazioni immateriali (nel 2020 pari a 0,8 milioni di euro).

 

I risultati dell’esercizio 2021 sono migliori sia rispetto a quelli realizzati nell’esercizio 2020 sia rispetto a quelli del 2019. Possiamo ritenerci soddisfatti dei risultati reddituali, con un utile ante imposte pari al 20,6% dei ricavi ed in crescita del 37,7% rispetto al 2020, e del 27,3% rispetto al 2019. Le vendite progressive del Gruppo nei primi due mesi del 2022 sono risultate in crescita del 30,1 per cento, pari a 30,2 milioni di euro, tuttavia si segnala che il fatturato del mese di maggio 2021 era stato particolarmente elevato (pari a 18,3 milioni di euro), spinto dal recupero post pandemia; quindi si prevede che la crescita delle vendite progressive del 2022 segnerà un incremento meno marcato a partire dal mese di maggio 2022 rispetto alla percentuale di crescita progressiva già fatta segnare a fine febbraio 2022. Il Gruppo Cembre non registra vendite di importo rilevante verso il mercato russo ed ucraino quindi la perdita di fatturato che può derivare dal conflitto in corso non è significativa. Si può stimare che il fatturato consolidato del Gruppo Cembre nell’esercizio 2022 sarà in crescita e si prevede un risultato economico positivo.” - ha commentato l’AD Giovanni Rosani. “La posizione finanziaria del Gruppo è solida, al 31 dicembre 2021 era positiva per 20,6 milioni di euro, ed anche al 28 febbraio 2022 si mantiene positiva per 20,5 milioni di euro. All’Assemblea degli azionisti verrà proposto un dividendo di 1,20€ (il dividendo sull’utile 2020 è stato pari a 0,90€ per azione); il dividendo proposto corrisponde al 79,4% dell’utile netto consolidato” - ha proseguito G. Rosani.

 

La Capogruppo Cembre S.p.A. nel corso dell’esercizio 2021 ha realizzato ricavi delle vendite pari a 125,7 milioni di euro, in crescita del 23,9 per cento rispetto all’esercizio 2020. Il risultato operativo di Cembre S.p.A. si è incrementato del 44,4 per cento, passando dai 20,2 milioni di euro del 2020 ai 29,1 milioni di euro del 2021. L’utile ante imposte di Cembre S.p.A. è aumentato del 46,0 per cento passando dai 21,2 milioni di euro del 2020 ai 31,0 milioni di euro del 2021. L’utile netto di Cembre S.p.A. è cresciuto passando dai 16,5 milioni di euro dell’esercizio 2020 ai 23,4 milioni di euro dell’esercizio 2021.

* * * *

Richiesta all’Assemblea l’autorizzazione all’acquisto e disposizione di azioni proprie

Nella seduta odierna, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di sottoporre alla prossima Assemblea la richiesta di autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie, previa revoca dell’autorizzazione conferita dall’Assemblea ordinaria del 27 aprile 2021 per la parte non ancora utilizzata. La proposta è finalizzata a dotare la Società di un’utile opportunità strategica di investimento per ogni finalità consentita dalle vigenti disposizioni, ivi incluse le finalità contemplate nell’art. 5 del Regolamento (UE) 596/2014 (Market Abuse Regulation, MAR) e nelle prassi ammesse a norma dell’art. 13 MAR, nonché, ove occorrendo, per la provvista di azioni proprie da destinare ai beneficiari del piano di incentivazione ai sensi dell’art. 114-bis del TUF denominato “Premio Carlo Rosani per i 50 anni dalla fondazione della Società”.

L’autorizzazione all’acquisto viene richiesta per un periodo di diciotto mesi, a far data dalla delibera dell’Assemblea ordinaria, per l’acquisto di azioni ordinarie Cembre, del valore nominale di Euro 0,52, fino al limite massimo stabilito dalla normativa pro tempore applicabile, ad un corrispettivo che non sia superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell’ultima operazione indipendente e il prezzo dell’offerta in acquisto indipendente più elevata corrente nelle sedi di negoziazione dove viene effettuato l’acquisto, fermo restando che il corrispettivo unitario non potrà comunque essere inferiore nel minimo del 20% e superiore nel massimo del 20% rispetto al prezzo ufficiale registrato dal titolo Cembre il giorno di borsa aperta precedente ogni singola operazione di acquisto.

L’autorizzazione alla disposizione delle azioni proprie viene richiesta senza limiti temporali; il Consiglio ha deliberato di proporre che la disposizione possa avvenire, tra l’altro, mediante disposizione delle stesse a favore dei beneficiari del piano di incentivazione ai sensi dell’art. 114-bis del D.Lgs. 58/1998 denominato “Premio Carlo Rosani per i 50 anni dalla fondazione della Società”, già deliberato dall’Assemblea degli azionisti del 18 aprile 2019, nei termini, condizioni e con le modalità ivi previsti e, in particolare, al prezzo di Euro 10 per azione. I dirigenti e quadri designati dal Consiglio di Amministrazione quali beneficiari del Piano sono complessivamente 15.

Alla data del presente comunicato, Cembre detiene n. 236.541 azioni proprie in portafoglio, pari all’1,391% del capitale sociale.

* * * *

Cembre progetta, produce e distribuisce connettori elettrici ed accessori per cavo, settore nel quale ha raggiunto una posizione di leadership in Italia e ha conquistato importanti quote di mercato a livello europeo. Cembre è tra i principali produttori mondiali di utensili (meccanici, pneumatici e oleodinamici) per l’installazione di connettori e per la tranciatura di cavi. I prodotti sviluppati per la connessione alla rotaia e per altre applicazioni ferroviarie sono stati adottati dalle principali società del settore in tutto il mondo. Cembre ha saputo conquistare questi primati grazie alla ricerca continua di prodotti innovativi e di elevato standard qualitativo, alla vasta gamma di prodotti, ad una rete distributiva capillare ed estesa sia in Italia sia all’estero.

Fondato a Brescia nel 1969, il Gruppo Cembre è oggi una realtà internazionale. Alla capogruppo con sede a Brescia si affiancano infatti cinque società controllate: quattro commerciali (in Germania, Francia, Spagna e Stati Uniti) e una produttiva e commerciale (Cembre Ltd, con sede a Birmingham), per un totale di 795 dipendenti (dato aggiornato al 31 dicembre 2021). Il Sistema di Gestione per la Qualità Cembre è certificato dal 1990 dal Lloyd’s Register Quality Assurance per la progettazione, produzione e commercializzazione di accessori per cavi, connettori elettrici e relativi utensili.

Cembre è quotata alla Borsa Italiana dal 15 dicembre 1997 e dal 24 settembre 2001 al segmento Star.

 

Contact: Claudio Bornati (Cembre S.p.A.)       030/36921    claudio.bornati@cembre.com

Per ulteriori approfondimenti visitate la sezione Investor relations del sito www.cembre.com

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Claudio Bornati, dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

Allegati i seguenti prospetti contabili relativi all’esercizio 2021:

-        Prospetto della situazione patrimoniale finanziaria consolidata

-        Prospetto del risultato economico complessivo consolidato

-        Rendiconto Finanziario Consolidato

-        Prospetto della situazione patrimoniale finanziaria della Capogruppo Cembre S.p.A.

-        Prospetto del risultato economico complessivo della Capogruppo Cembre S.p.A.

-        Rendiconto Finanziario della Capogruppo Cembre S.p.A.

Si precisa, che alla data del presente comunicato, l’attività di revisione sui documenti allegati non è stata ancora completata.

Nel presente comunicato vengono utilizzati alcuni “indicatori alternativi di performance” non previsti dai principi contabili IFRS-EU, il cui significato e contenuto, in linea con la raccomandazione CESR/05-178b pubblicata il 3 novembre 2005, sono illustrati di seguito:

Risultato Operativo Lordo (EBITDA): definito come la differenza tra i ricavi di vendita ed i costi relativi al consumo di materiali, al costo per servizi, al costo del lavoro ed al saldo netto di proventi/oneri operativi. Rappresenta il margine realizzato ante ammortamenti, gestione finanziaria ed imposte.

Risultato Operativo (EBIT): definito come la differenza tra il Risultato Operativo Lordo ed il valore degli ammortamenti/svalutazioni. Rappresenta il margine realizzato prima della gestione finanziaria e delle imposte.

Posizione Finanziaria Netta: rappresenta la somma algebrica tra disponibilità liquide, crediti finanziari correnti e debiti finanziari correnti e non correnti.

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